Sardegna regione d’Europa?

 

Come ci ricorda Barbara Spinelli su Repubblica (L’irruzione della realtà – Repubblica.it), l’esistenza della moneta unica europea comporta anche la necessità dell’integrazione politica dell’UE. Negli anni successivi all’introduzioni dell’Euro, tutti hanno remato contro questa integrazione politica, con il risultato che l’Europa è arrivata ad un passo dal fallimento.

Adesso gli Europei dovranno scegliere: dopo l’ubriacatura nazional-populistica degli ultimi dieci anni e tutti gli sproloqui contro la globalizzazione, se non vogliono finire triturati, dovranno rinunciare definitivamente a porzioni ancora più consistenti della farsa tardo-romantica dell’indipendenza “nazionale”. Oppure li aspetta il declino, non culturale, ma materiale.

Vedremo se avranno il coraggio di continuare a scegliere–come hanno fatto tutti coloro che votano per i partiti populisti–per i propri interessi “identitari” contro i propri interessi economici.

Fermo restando che non si tratta più di rinunciare a briciole di benessere, ma di scegliere per un drastico abbassamento del livello di vita. Tali sarebbero le conseguenze, se gli europei dovessero scegliere di rinunciare all’Euro.

Per i Sardi si tratterebbe di passare dalla tutela da parte di quel bordello che si chiama Italia alla tutela da parte di entità politiche più responsabili e meno interessate alla mitologia dell’italianità.

Visto che le varie mitologie che imperversano in Italia–e in Sardegna–sono tutte funzionali all’autoconservazione di una classe dirigente verminosa–a destra come a sinistra–nel momento in cui questa casta viene di fatto esautorata, dovrebbero aprirsi nuovi spazi anche culturali.

Nasceranno nuove mitologie per giustificare la cessione di poteri da parte degli stati-nazione all’Unione Europea. Queste automaticamente creeranno nuovi spazi per la più vasta identità europea, ma anche per le identità “regionali”.

Insomma, con un po’ di fortuna, i Sardi verranno liberati dalla melma culturale italiana e si troveranno in regalo un’identità da un lato più ampia, e dall’altro più aderente alla loro realtà culturale.

Se in questo ribaltamento generale che si spera avvenga anche la casta sarda verrà spazzata via, potrebbe aprirsi un periodo di grandi sviluppi per la Sardegna e per i Sardi.

5 Comments to “Sardegna regione d’Europa?”

  1. mancai fessidi…

  2. a su mancu siat…

  3. E quindi i sardi potranno occuparsi, da padroni in casa loro,della loro lingua, storia e archeologia?
    E finalmente anche dell’ufficio repressione e frodi?

  4. la’!perdusemini esti lompiu puru innoi

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