E un’atru mitu sciusciau

Oi apu ligiu in s’insertu scientificu de su giornali olandesu prus apretziau, ca una circa a subra de su DNA de is Bascus, e de s’atra genti chi bivit a giru de su Paisu Bascu, at ammostrau ca non  ddoi funt diferentzias geneticas intra de custus populus chi fueddant linguas aici diferentis.

E cust’articulu–a dolu mannu bostru, in olandesu–narat ca custa non est ni-mancu una novidadi:Genografie – Wikipedia
Aici bieus ca un’atru de is mitus–eja, arratzistas–chi ghetant a pari lingua e genetica, nde dd’ant sciusciau e nde dd’ant sciusciau propriu aundi totus iant cretiu de biri sa cunferma sua prus manna.
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6 Comments to “E un’atru mitu sciusciau”

  1. Spero che tu abbia letto il libro di Eduardo B.Ferrer “Paleosardo”, nel quale viene indicata la conformità genetica tra Baschi e Sardi, trovando cosò l’alibi per imporre 49 lemmi baschi (anzi “proto-baschi”) coi quali s’intende dimostrare che i Sardi impararono a parlare grazie a quel popolo pirenaico.
    Sai anche che il Blasco-Ferrer-pensiero è già stato propagato in varie università straniere, e per questo aprile in Sardegna Blasco-Ferrer ha già convocato una conferenza internazionale di 3 giorni per sancire definitivamente la colonizzazione basca dell’isola.

    • Non, non ho letto il libro di Blasco. Penso che lo leggerò questa estate. Ma ho letto delle recensioni. Sembra che come al solito si sia inventato le cose. È un bugiardo patologico. Comunque, concludere che il “paleosardo” fosse una lingua agglutinante sulla base di toponimi è roba che soltanto lui può fare.

  2. Un colpo al cerchio e uno alla botte: è sostanzialmente vero che Blasco spara come bascoidi diversi toponimi sardi ai quali vuole volutamente legarli, altri invece, e sono pochi, hanno sicuramente relazioni: ma quale relazioni? E’ davvero preistoricamente esistito un paleoeuskera onnicomprensivo anche del Paleosardo? E’ qui che il suo edificio non regge. Altri studiosi spagnoli negano persino l’esistenza preistorica del basco, almeno in quegli areali dove è oggi collocato. La botte: Dedola, che dire ? leggerò con diletto il suo ultimo libro, ma già glielo devo dire: ha sbagliato strada. Lei mi dirà che anch’ìo l’ho sbagliata. E nessuno si convincerà che l’altro ha ragione, perché questo è il mondo, ma lei ha sbagliato.

  3. “Our study mirrors European history and could certainly extend to other European peoples. We found that Basques
    share common genetic features with other European populations, but at the same time present some
    autochthonous (local) lineages that make them unique,” said Quintana-Murci. “This is reflected in their
    language, Euskara, a non-Indo-European language, which altogether contributes to the cultural
    richness of this European population.”

    https://genographic.nationalgeographic.com

    https://genographic.nationalgeographic.com/staticfiles/genographic/StaticFiles/ProjectUpdates/Basque%20Paradigm-%20Release-3-6-12.pdf

    Su traballu est pubricadu inoghe:

    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22365151

    • Mi depo legher áters cosas: non bi cumprendo prus meda de custa kistione. “but at the same time present some
      autochthonous (local) lineages that make them unique”. What the fuck does “some”mean?

  4. Legga anche”Storia e geografia dei geni umani”di Cavalli Sforza nella sezione dedicata all’Europa,le dara’ altre informazioni sui marcatori genetici.

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