Ai mondiali senza pallone. Ovvero: il tramonto delle idee

Ho letto con molto interesse le 2556 parole che compongono il testo che Franciscu Sedda ha pubblicato su Sardegna Democratica (La nazionale sarda per governare il presente ).

Non mi è piaciuto: ci propone, attraverso la metafora del calcio, nient’altro che il BUON GOVERNO.

Banalità: tutti vogliamo il buon governo!

Anche Bossi lo vuole.

Quello che Franciscu non ci dice è come arrivarci a questa “nazionale sarda” che ci garantirà il buon governo.

Non ci dice come passare dalla minoranza che siamo alla maggioranza che garantirà democraticamente il passaggio dalla dipendenza all’indipendenza della Sardegna (da intendere ognuno come meglio crede). Franciscu non ci dice come potremo conquistare le coscienze dei Sardi all’idea di una nazione sarda sovrana in casa sua.

E non ci dice niente di cosa definisca questa nazione sarda.

E nomina la parola “lingua” una volta soltanto: lingua nazionale.

Verso la fine del suo intervento.

Non occorrono sofisticate analisi semiotiche.

2556 parole sono tante.

Una parola sola dedicata a quello che più di qualunque altra cosa ci definisce come nazione è troppo, troppo, poco.

Ho trovato tante parole e tanti sogni nell’intervento di Franciscu.

Ma non ho trovato una sola idea sul come arrivare all’autogoverno della nazione sarda.

Eppure è semplice: indipendenza linguistica per arrivare all’indipendenza culturale; indipendenza culturale per arrivare all’indipendenza economica; indipendenza economica per arrivare all’indipendenza politica.

Tornando alla metafora calcistica di Franciscu–ma non ndi podíast agatai un’atra?–senza pallone (la lingua) non ci saranno mai i calciatori: e con cosa imparerebbero a giocare?

La nazione non è un’entità naturale (Mamma! La finiremmo a blut und boden!): sono le lingue e la cultura dei Sardi a definire la nazione sarda.

E questo nel discorso di Franciscu proprio non c’è.

La nazionale sarda per governare il presente

4 Comments to “Ai mondiali senza pallone. Ovvero: il tramonto delle idee”

  1. RAZZA E TERRITORIO. Un programma e una visione indubbiamente inadatti, di questi tempi. Occorre la maturazione culturale alla quale accenni.

  2. Toca, energia l’at mentovadu tres bortas. Arrennegarrennega😛

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: