Le donne sarde di Anna Oppo

I fattori che hanno portato molti Sardi—ma sempre, comunque, una minoranza di essi—ad abbandonare almeno in parte la loro lingua sono fattori che si ritrovano in tutto il mondo e che in tutto il mondo stanno mettendo a rischio l’esistenza di migliaia di lingue minoritarie.

Oppo ne è cosciente e infatti cita, tra gli altri,  in una nota a pag. 10 il seguente passaggio di Labov, scritto a proposito del comportamento linguistico delle donne negli Stati Uniti: “Le donne … sono più sensibili degli uomini al modello di prestigio. Esse mostrano cioè una più netta inclinazione del mutamento di stile, specialmente all’estremo più formale dello spettro” (W. Labov, Lo studio del linguaggio nel suo contesto sociale in P.P. Giglioli (ed.) Linguaggio e società, Il Mulino, 1973, 335)”.

Ciononostante, cerca di attribuire a cause specificamente sarde il comportamento analogo delle donne isolane: “Come non capire la prontezza delle donne che, nell’impadronirsi, per prime, dell’italiano e della scuola, pensavano di liberarsi contemporaneamente dagli scialli, dal confinamento nella casa, dai gesti di deferenza quotidiana nei confronti di padri e mariti come quello di sfilare loro gli stivali e di lavargli i piedi una volta che questi rientravano a casa? E magari di non dover svolgere più il ruolo di coloro che piangono il figlio morto ammazzato?” (Le lingue dei Sardi:6)

Quante donne portano ancora lo scialle in Sardegna?

Chissà, ma le donne che parlano il sardo sono ancora il 62,6%.

Saranno quelle che non hanno mai lavato i piedi al marito?

6 Comments to “Le donne sarde di Anna Oppo”

  1. Il morbo da stereotipo non è letale, certo, ma è contagioso

  2. deo no apo connotu e ne intesu mai de muzeres chi bogaiant sos cambales a sos maridos e li samunaiant sos pees, a su mancu chi no esserent istados màrtures.

  3. Pensa chi medas bortas babbu cramaiat a mie a li bogare sas botas, e mama nos at semper faeddadu in sardu. Problemas mi debo ponner?😀

  4. O Robè, a l’ischis itte critica ti deppo achere? Chi in sos articulos pones fotos troppu mannas e cando ando a mi “salvare” sa paginedda pro s’archiviu… est unu secamentu😀

    • Est unu casinu! Est sa machina chi est tropu bona. Apo provadu una pariga de bortas a mandare fotografias a su National Geografic, ma sunt tropu mannas pro cussos puru. E a narrer ca non dd’apo pagada ne-mancu meda!

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