Una domanda alle donne giovani

La professoressa Oppo, attribuisce il fatto che il sardo non si usi all’interno delle coppie giovani ai seguenti motivi: ““Ma sono soprattutto le differenze socio anagrafiche degli intervistati a pesare in modo deciso. In primo luogo a prediligere le parlate locali sono gli uomini, soprattutto se adulti. Inoltre diventa estremamente significativo il peso del titolo di studio, della posizione professionale e del ceto sociale di riferimento: la parlata locale è preferita nelle relazioni amicali dai meno giovani, i meno istruiti e coloro che hanno professioni di tipo manuale. Sarà forse in ragione della giovane età, ma all’interno delle coppie la lingua prevalentemente usata sembra essere l’italiano, e solo in una percentuale piccolissima si usa la parlata locale e entrambi i codici. Quest’ultima tendenza sembra condivisa solo per lo più da coloro che vivono nei comuni più piccoli.” (Le lingue dei Sardi: 28)

Io vorrei proporre, a fianco a quella di Oppo, un’altra soluzione: nel sardo dei giovani non esiste più il linguaggio del rapporto tra uomo e donna.

Dato che questo linguaggio non si può apprendere dall’interazione sociale–si tratta di faccende molto private–lo si apprende dall’industria dell’informazione: le canzoni, i film, i programmi televisivi, i libri.

O, in ogni caso, le nostre aspettative rispetto al linguaggio da usare all’interno della coppia sono fortemente condizionate dall’industria dell’informazione.

Non esistendo un’industria sarda dell’informazione, non esistono modelli in sardo fruibili per la comunicazione all’interno della coppia.

Vi sarei molto grato se mi faceste sapere cosa ne pensate.

6 Comments to “Una domanda alle donne giovani”

  1. E’ in parte vero quanto dice la Oppo se si esclude il riferimento al sesso: nei paesi le donne parlano il sardo quanto gli uomini e indipendentemente dal ruolo sociale e dall’istruzione.In ogni caso è molto più vera la tua soluzione.

  2. Ops…..chiedo venia, non sono nè donna nè giovane.

  3. “nel sardo non esiste il linguaggio del rapporto tra uomo e donna.”
    custa non d’appu cumprendia, mi da podis aclarai?

    • Scusa, tenis arrexoni. posta de aici non bolit nai meda: in su sardu de is giovunus non esistit cussa lingua. Infatis sceti su 3,8% de is piciocus fueddat in sardu cun sa picioca, mancai prus de sa metadi de is picciocus e de is piciocas su sardu ddu scipiant. Su sardu de is becius, cussu linguagiu ddu teníat, ma is giovunus non dd’ant potziu imparai, ca non funt cosas chi si nant in pubblicu.

  4. Si podet semper torrare a imbentare, cherfendelu. Chie si non sos pitzinnos e sos chi sun amorende lu podet fàghere? Est chi sos piotzinnos de como galu creent chi su sardu siat una limba ruza, fortzis ca como l’intendent solu dae grefas de pastores mascros chi la faghent ruza pro si crèere espertos de sa vida. Una limba est cussu chi nde faghimus, in su bonu e in su malu.

  5. pitzinnos non piotzinnos

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