La vogliamo la LSC ammoddiata?

097

Allora, recapitoliamo, nell’anno VIII dell’era LSC, il comandante in capo del MLS, il cardinale Diego della Rovere, ha dato il suo benevolo beneplacito all’ammoddiamento della LSC. A sud dell´isoglossa gotica ognuno può fare i cazzi che vuole.

http://salimbasarda.net/politica-linguistica/sarigu-bertula-antiga-eja-a-sisperimentatzione-de-sa-lsc-in-campidanu/

Cioè, al di fuori dei feudi personali del Monsignore–quelli al di sopra dell’isoglossa gotica–ognuno è libero di interpretare la LSC come vuole o perfino di usare il dialetto locale–limbagiu nel sardo personale del Cardinale–purché si dichiari nelle interviste che si sta “sperimentando con la LSC”  e che lo si fa seguendo le direttive del Grande Timoniere.

Al Duce della limba e al suo fido scudiero sono stati necessari ben 8 anni (otto anni) per capire da soli–da soli?!–quello che io ho detto dal primo momento a Paulilatino, alla presentazione ufficiale della LSC.

Ah, tra l’altro, a Paulilatino, il Duce mi ha riservato una standing ovation individuale, quando ho presentato la mia ricerca sulla situazione dialettale in Sardegna.

Sarà che era seduto a fianco a Renato Soru, che non ha potuto fare a meno di notarlo, visto che a momenti gli arrivava in piena faccia il dorso della mano del Duce che applaudiva come ai congressi del PCUS ai tempi di Stalin.

Il Duce deve aver imparato ad applaudire così ai bei tempi in cui era membro del PCdI (ml) linea rossa.

Cosa hanno capito Corraine e Corongiu?

Quello che sapevano anche i bambini: la LSC in versione corrainese, al di sotto del parallelo di Paulilatino, non la vogliono neanche i cani.

Peccato che ci siano voluti ben otto anni perché lo capissero anche questi geni.

Peccato–e lo dico senza ironia–che io e altri abbiano dovuto scatenare un casino infernale perché questi giganti del pensiero capissero l’evidenza.

Adesso questi nani accusano gli altri di essere i responsabili della divisione del movimento linguistico.

Continuino pure così e la divisione continuerà.

Eppure, sarebbe bastato che si guardassero allo specchio per capire quanto il loro amore sconfinato per se stessi sia ingiustificato.

Volevano imporre l’idioletto corrainese come standard del sardo e cosa hanno ottenuto?

Tutti i membri della commissione che avevano votato a favore della LS C si sono ritirati.

Contini è completamenter sparito per conto suo e non si può dire nulla sulla sua posizione.

È rimasto soltanto il Duce, accompagnato soltanto dal suo fido scudiero.

Il Duce, ancora una volta, è riuscito a fare il vuoto intorno a sé.

Per ora solo il suo scudiero gli sta al fianco.

Per ora.

Fino a quando si ricorderà che lui e Corraine erano nemici mortali.

Penso che ne vedremo delle belle in questi giorni fatali.

Ma cosa hanno ottenuto i due cavalieri solitari opponendosi per otto anni a qualsiasi cedimento al sardo burdo dei maurreddi?

Che adesso, per salvarsi il loro amato culetto in pericolo, si sono dovuti arrendere all’anarchia ortografica introdotta dalla Bertula Antiga.

Perché, sia ben chiaro, questo è quello che loro praticano.

Al di sotto dell’isoglossa gotica, norma non ce n’è.

Ognuno fa come cazzo vuole, purché si dichiari che si sta “sperimentando con la LSC” e che si obbedisce il Grande Timoniere.

Che geni quei due!

Ge bolint a Stanlio e Ollio!

 

 

2 Comments to “La vogliamo la LSC ammoddiata?”

  1. Una orta a ziu Barore li est bessidu un troddiu ammoddiadu… Sa differenzia est manna.

  2. De siguru, o roberto, m’as fatu crebare de su risu pro mesora nessi. Mancari s’allega siat seria meda.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: