Il passato non appartiene agli archeologi

Missione compiuta.
Il post di ieri sui giganti di Monti de Prama ha passato le 9000 visualizzazioni e le 180 condivisioni su Sardegnablogger.
Vuol dire che c’è un grande bisogno di sapere, di conoscere il proprio passato di sardi..
Altro che silenzio stampa!
Il passato non appartiene agli archeologi e il passato dei sardi non appartiene agli italiani.
Questo è il succo del mio intervento di ieri e, a quanto pare, è stato recepito.
Ci sono state solo un paio di repliche polemiche al mio pezzo.
Dicono che gente come Gigi Sanna e Mauro Peppino Zedda non hanno diritto di parlare, perché non sono membri della corporazione degli archeologi.
Dicono che Sanna e Zedda dovrebbero pubblicare le loro teorie su riviste specialistiche.
E giù gli insulti.
I loro critici avrebbero ragione, se Sanna e Zedda avessero l’ambizione–e l’illusione–di convincere gli archeologi della corporazione.
Ma evidentemente loro quell’ambizione non ce l’hanno e si rivolgono direttamente a un pubblico più vasto.
Un po’ quello che ho deciso di fare io da qualche anno a questa parte, rispetto alla linguistica e facendo le stesse considerazioni che ho fatto per il passato.
La lingua non è dei linguisti, è di tutti.
Io ritengo allora di avere il dovere di comunicare con un pubblico più vasto di quello dei linguisti.
Curo anche lavori di livello professionale e li pubblico, dando ai miei “colleghi” l’opportunità di criticarmi.
Finora soltanto uno si è azzardato ad attaccare un mio lavoro ed è dovuto ricorrere a una serie lunghissima di bugie che ho smascherato a suo tempo.
Anzi proprio per smascherare quelle bugie ho aperto il mio blog:https://bolognesu.wordpress.com/2010/04/02/con-la-bava-alla-bocca/
Da allora, la tattica scelta dai miei “colleghi” è stata quella di ignorarmi, con le uniche eccezioni di Maurizio Virdis–che è venuto alla presentazione del mio ultimo libro: Le identità linguistiche dei sardi, e si è confrontato criticamente con me–e Marinella Lörinczi, che ogni tanto polemizza sul mio blog.
Ora, i critici di Sanna e Zedda dovrebbero tentare di fare con me quello che hanno tentato Blasco e la sua allieva: dimostrare che hanno detto un mare di stupidaggini.
Non vale l’argomento che i loro lavori non sarebbero scientifici, solo perché non vengono accettati dalla confraternita degli archeologi.
Non è così che funziona nella scienza.
Seguendo il filosofo della scienza Popper, dobbiamo riconoscere che i lavori di Sanna e Zedda sono scientifici, in quanto falsificabili.
Cioè è possibile accertare se i reperti individuati da Gigi Sanna costituiscono effettivamente degli esempi di scrittura precedente all’arrivo dei “fenici” ed è anche possibile accertare se veramente esistano gli allineamenti astronomici che Zedda dice di aver individuato.
Gli archeologi “seri” hanno due possibilità: (1) considerare i lavori di Sanna e Zedda irrilevanti e quindi ignorarli–ma dovrebbero dimostrare che l’esistenza di una scrittura “nuragica” sia irrilevante per la storia dei sardi e ugualmente irrilevante l’utilizzazione dei nuraghi a scopi diversi da quelli militari; (2) dimostrare che le loro teorie sono false.
E farlo davanti al grande pubblico, nel caso, perché è ormai innegabile che sia Sanna che Zedda abbiamo raggiunto un gran numero di persone con i loro lavori.
Essì, dovrebbero uscire dalle loro riviste specialistiche e parlare a noi profani.
Perché il passato, il nostro passato di sardi, è di tutti noi e non solo dei signori archeologi “seri”.
Rispetto a questo punto, bisogna dare atto a Giovanni Ugas di aver avuto il coraggio e il garbo di confrontarsi con il grande pubblico sul blog di Gianfranco Pintore, buonanima, sulla questione della “costante resistenziale”:http://gianfrancopintore.blogspot.nl/2012/02/ma-quanti-abitanti-cerano-al-tempo-dei.html
Invece, vediamo soltanto attacchi–e furibondi e spesso anonimi–alle persone di Gigi Sanna e Mauro Peppino Zedda.
Due malfattori da zittire, insomma.
Vi ricordate l’indecente campagna contro il libro di Sergio Frau?
Siamo a livelli di roghi di libri proibiti.
Per la cronaca: è chiaro che alla fiaba del megatsunami non ci credo neanche io, eh! Ma che le Colonne d’Ercole fossero un luogo della mente, mobile, legato a una certa visione temporanea del mondo, è innegabile.
E questi signori “seri” volevano impedirmi di scoprirlo.
No, signori sedicenti seri: volete convincerci che Sanna e Zedda dicono stupidaggini?
Non avete altro da fare che dimostrarlo.
Come dice, molto semplicemente, Popper.
Mala tempora currunt.
Soprattutto per chi si ostina a ignorare che oggi il potere di comunicare non è più limitato alla cerchia ristretta degli “addetti ai lavori”, con i loro interessi più o meno leciti.
Altro che silenzio stampa, allora!
Parlate!
Fateci sapere perché vi siete tenuti i giganti di Monti de Prama per 30 anni in un magazzino.
Diteci in cosa consisterebbero le stupidaggini di Sanna e Zedda.
Sporcatevi le mani con noi ignoranti!
Il nostro passato non vi appartiene.
È il nostro e lo rivendichiamo.

5 Comments to “Il passato non appartiene agli archeologi”

  1. Sanna è già stato abbondantemente ridicolizzato per la faccenda delle fibbie medievali spacciate per esoterica scrittura nuragia. Sa come dice il proverbio: a perder tempo a parlare con gli asini potrebbe non notarsi la differenza.

    • ah, quelle analizzate impressionisticamente da uno storico dell’arte? Capirai! Ci crederò solo quando faranno l’analisi chimica e isotopica del bronzo. Le analisi impressionistiche ti dicono solo quello che tale persona vuole dirti

  2. Ma lei non sa che il materiale di supporto, papiro, coccio, pergamena, ecc. usati per i falsi sono quasi sempre autentici?

  3. Caro Bolognesi, uno come lei, laureato a 40 anni e invitato a lasciare l’Università per insegnare latino in un liceo olandese, non dovrebbe far finta di citare Popper (a sproposito).
    Provi a studiare, piuttosto, se ci riesce (ma visti i risultati pregressi, ci sarebbe da dubitarne).

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: