Abbasso la FIFA!

Salvatore_Burruni

“Che Dio la maledifa!”

Due parole sull’ennesimo scandalo del calcio le voglio dire anche io, oggi ho tempo.

Mi sto divertendo molto a leggere i commenti scandalizzati dei giornali internazionali e a non leggere quelli dei miei amici appassionati di calcio.

Credo che i miei amici si vergognino un po’.

O ipocriti o imbecilli: gli uni e gli altri.

Hanno scoperto che la loro mammina non è vergine e che loro non sono nati sotto un cavolo?

Coglioni!

Ma se è chiaro come il sole che è tutto intrinseco al calcio!

Ve lo immaginate il Cagliari che sconfigge il Barcellona e che vince la coppa dei campioni?

No, eh?

Come non sarebbe stato immaginabile che Tore Burruni potesse battere Cassius Clay.

Eppure erano campioni del mondo tutti e due, negli stessi anni.

Ma di due categorie diverse.

Non sarebbe leale far combattere un peso mosca contro un peso massimo.

Questo lo capisce anche un bambino, ma non lo capiscono gli appassionati di calcio.

Nessuno farebbe gareggiare un ciclista contro un motociclista.

Nel calcio esiste solo una categoria.

In teoria tutti possono vincere la Champions League.

In pratica: de linna!

Il calcio mette da sempre in pratica il principio liberista che sta dietro la globalizzazione: tutti in competizione con tutti e vinca il migliore.

E trionfi il libero mercato!

Ce lo vedreste il Barcellona vincere tutto quello che vince se i suoi calciatori fossero obbligatoriamente di Barcellona?

Il Barcellona e il Real Madrid–e la Juventus, l’Inter e il Milan–vincono tutto loro perché hanno più soldi degli altri e si comprano i calciatori più bravi sul mercato.

Il mercato!

Il libero mercato!

Eja, de linna.

Perché allora nel calcio non esistono categorie come nella boxe?

Perché non esiste una Campion League delle città fino a 100.000 abitanti, per esempio?

Perché si buttano le squadre tutte nello stesso mucchio e si crea l’illusione che perfino l’Iglesias avrebbe potuto vincere il campionato italiano, passando da una serie all’altra?

Lo sanno tutti che i successi del Real e del Barcellona sono dovuti al libero accesso che le due squadre avevano ai crediti della facilissime banche spagnole.

L’Iglesias–o il Cagliari, se è per quello–non può competere con la Juventus, o il Milan, o l’Inter nel “libero” calciomercato.

Se non sarebbe stato leale far combattere Burruni con Cassius Clay–che pure i muscoli li aveva di suo–perché dovrebbe essere considerato leale far competere la Juventus di Agnelli con il Cagliari?

Le “grandi” squadre di calcio sono tutte anabolizzate con i quattrini di investitori interessati all’effetto allucinante che il calcio ha su tanta gente.

Non c’è niente di leale o di sportivo nel calcio.

Intrinsecamente.

Il calcio è intrinsecamente corrotto, marcio.

È una droga pesante usata per interessi sporchi da gente sporca.

La FIFA, per esempio.

Toh, se ne è accorta perfino l’FBI.

2 Comments to “Abbasso la FIFA!”

  1. Berus! Libero accesso al credito bancario … più i soldi della nostra fottutissima IMU😀

  2. Esaltare il ibero mercato, senza se e senza, ma è come dire dire libera volpe in libero pollaio.

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