Pornopietà

carneintro_d0

Non ho mai sentito parlare di una campagna contro il prosciutto San Daniele.

Neanche da parte dei vegani più assatanati.

Nulla.

Nudda.

Sarà che quelle fette sottili e trasparenti non ricordano proprio un essere vivente?

O sarà che di un porco adulto a nessuno gliene frega nulla?

Eppure i porci adulti sono molto più coscienti dei porchetti o degli agnelli.

Le campagne le fanno contro i mangiatori e i “barbari macellai”  di agnelli o di porchetti.

Perché?

Boh?

Pare che gli umani siano geneticamente programmati per provare tenerezza e pietà per gli animali molti giovani.

I porchetti.

Gli agnelli.

I bambini.

Il pianto di un bambino fa andare in tilt perfino una pellaccia dura come la mia.

Oggi qualcuno ha scelto di farci vedere quel bambino morto affogato.

E perfino la radio del giornale che in Olanda corrisponde al Sole 24 ore era piena di profughi.

Mi ha fatto impressione sentire questi giornalisti liberali parlare per ore e ore–io lavoro a centinaia di chilometri da casa–di profughi, perfino di come le imprese olandesi potrebbero aiutare questi profughi.

Questa è gente che di solito parla di soldi.

Quasi solo di soldi.

Oggi parlavano quasi solo di profughi.

C’è voluto un bambino di tre anni.

C’è voluto un agnellino di latte.

Quel corpicino esposto allo sguardo degli europei altrimenti indifferenti.

Per me non è cambiato nulla.

Quel buco che mi sento dentro da anni non è aumentato.

Per me la vita di un bambino di tre anni non vale di più di quella di un giovanotto sulla trentina.

Tipo quando anche io sono partito in cerca di fortuna, ma a me è andata bene.

Chissà se servirà a qualcosa questa esibizione.

Alla radio paragonavano la fotografia del bambino di Kobane a quella delle bambine vietnamite bruciate dal napalm: una delle fotografie che hanno determinato la sconfitta degli americani sul fronte interno e rispetto all’opinione pubblica occidentale.

Chissà.

Verrebbe da sperare che questa morte e la sua esibizione siano servite a qualcosa.

Ma allora mi chiedo perché non abbiano pubblicato la fotografia del bambino palestinese, ancora più giovane–aveva la metà degli anni di Aylan–arrostito vivo dai sionisti.

Non ci credo a questa pornopietà.

Non credo a questa gente.

Non credo a un Cameron “profondamente scosso come padre”.

Lo sapevamo già che i bambini muoiono emigrando.

Non è successo niente di nuovo.

È solo successo che qualcuno ha mostrato la fotografia di quello che sapevamo già.

Cosa sarebbe successo se avessero mostrato la fotografia dell’agnellino di latte arrostito vivo dai sionisti?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: