Il complotto delle sessanta navi

suonatore-itifallico

Mi ha telefonato.

Eja, lui.

Lui, mi’!

Quello che non mi nomina mai.

È tutto un complotto.

La 60 navi da guerra, mi’!

Tutto un complotto contro Pigliaru.

Lui mi ha raccontato tutto.

Lui, mi’!

Quello che il nome suo non si può fare, sennò…

Pigliaru aveva mandato l’ultimatum alla ministra Gianna & Pinotti.

“Mai più esercitazioni militari in Sardegna! Mai più!”

Lui, lui mi’, l’aveva convinto che la Sardegna si deve comportare da stato e Pigliaru aveva preso il telefono e aveva telefonato a Gianna & Pinotti.

Già gliene ha detto poche!

Anche le formiche , nel loro piccolo, s’incazzano…

Tutto in modo da evitare lo scandalo, ché quello non è lo stile di Pigliaru, ma già le ha sbattuto le palle sul tavolo.
E cosa ha fatto Gianna & Pinotti?

Ovviamente si è cagata dalla paura: tanto già è cosa quando una formica come Pigliaru s’incazza!

Gianna & Pinotti allora ha fatto un giro di telefonate ai suoi colleghi europei per chiedere aiuto.

Sessanta navi le hanno mandato: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/10/21/natoprotesta-in-sardegna-contro-trident_c9342e0c-e2a5-44d8-8726-f197b29231e6.html

Per fare temere a Pigliaru.

Oh, sessanta navi!

Pigliaru quando s’incazza è cosa da temere davvero.

Solo così Gianna & Pinotti è riuscita a imporsi su di lui.

Non vuole visto, quando s’incazza.

Pigliaru, mi’!

Non vuole visto, no!

C’è voluta la Grande y Felicísima Armada per impedire a Pigliaru di comportarsi da Capo di Stato, come lui–eja, lui–gli aveva suggerito.

Gianna & Pinotti ha minacciato di far bombardare Casteddu dalle sue navi e dai suoi aerei.

Solo così è riuscita a impedire a Pigliaru di comportarsi da stato.

Si, insomma, da capo di stato.

Ma mica Pigliaru si è rassegnato.

Balla!

Lui, lui mi’, mi ha detto che Pigliaru ha telefonato subito a Kim Jong-un.

A mali estremi, estremi rimedi.

Lui non mi ha ancora detto cosa si sono detti i due grandi leader, ma ha solo commentato: “Gianna & Pinotti, immoi aguanta-ti is costas!”

Lui, eja lui, mi ha sussurrato: “A innantis! Non siamo mai stati così vicini all’indipendenza!”

La sua bicicletta sta scaldando il motore.

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