La miglior notizia dell’anno

treno

L’unica vera notizia di quest’anno l’ha data la Nuova Sardegna: Olbia, il pendolino parte senza problemi.

Niente potrebbe illustrare meglio la Sardegna di oggi: la normalità fa notizia, almeno per i lacché del regime Pigliaru.

Con Mussolini i treni arrivavano in orario.

Con Pigliaru … partono.

Così grottesca è la situazione.

Se ne avessero parlato in questi termini, non si sarebbero coperti di ridicolo: http://www.sardegnablogger.it/da-sassari-a-cagliari-il-treno-della-normalita-di-giampaolo-cassitta/

E i fans di Pigliaru che ci chiamano murrungionis”.

La notizia in questo caso sarebbe il fatto che Pigliaru, con la sua faccia di impiegato triste, riesca a entusiasmare qualcuno, ma una mia collega francese–anzi, parigina!–mi ha raccontato ridendo del successo che quella minca bollita di Hollande ha con le donne.

E i tifosi di Pigliaru che ci presentano entusiasticamente i pochissimi successi dell’ordinaria amministrazione di questa giunta di impiegati tristi: fedeli servitori dello stato italiano.

Sul resto tacciono e non ripetiamo anche qui cosa sia il resto.

La faccia di Pigliaru rappresenta fedelmente la tristezza della Sardegna.

L’ho già detto e lo ripeto: non è lì per caso e non è lì per errore.

È lì grazie a tutti quei sardi–me compreso–che non hanno scelto per qualcos’altro e adesso ce lo dobbiamo tenere.

La Sardegna è l’isola del depressi e ne ha motivo.

Ma volevo dare almeno una buona notizia per ricordare in modo positivo quest’anno terribile e così ho fatto un giro di telefonate, ché da qui puoi sempre perderti qualcosa.

Macché!

Erano tutti d’accordo con me: l’unica buona notizia del 2015 è la (probabile) scoperta dell’identità di almeno una parte degli untori: su puntori ddis pighit!

Ma sembra davvero che siano loro, visto che hanno cessato la loro attività di spacciatori di merda a pagamento.

Dico “a pagamento”, perché sembra difficile credere che un galantuomo come il signor Abis Sergio possa aver nutrito tanto astio addirittura per me, uno che “non conta niente”, come un innamorato di Pigliaru mi ricorda sempre.

Eccola qui la Sardegna di Pigliaru: una terra triste governata da uno che si è guadagnato sul campo il soprannome che Cicitu Masala aveva affibbiato al suo maestro.

Una terra in cui l’unico motivo pubblico per essere contenti è lo smascheramento di una banda di spargitori di merda.

One Comment to “La miglior notizia dell’anno”

  1. po cussu chi fiat diasi ferenu custu Abis… iscureddu.. ..’ta lastima!

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