Ora di tirar fuori la ghigliottina dalla naftalina

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La fila che vedete è dei visitatori della casa di Anne Frank.

Dietro l’angolo la fila è lunga il triplo.

Anne Frank è morta perché un presidente della repubblica rincoglionito ha permesso a un ometto con dei baffetti strani di violare lo stato di diritto.

In queste ore, il presidente Napolitano–presidente della repubblica italiana–sta valutando seriamente se riportare l’Italia alla situazione precedente a quella della rivoluzione francese, cioè una situazione in cui la legge non è uguale per tutti.

Ora di tirar fuori la ghigliottina dalla naftalina, appunto.

Gradirei sapere dai vari leader e candidati indipendentisti e sovranisti–e faccio tutti i nomi: Muledda, Sedda, Maninchedda, Kelledda, Sale e non so chi sia il leader di aMpS–di pronuntziarsi sulla gravissima situazione dello stato di diritto in casa del nostro colonizzatore.

Le conseguenze per la Sardegna, nel caso la situazione della democrazia in Italia dovesse peggiorare, mi sembrano chiare e gravissime.

6 Comments to “Ora di tirar fuori la ghigliottina dalla naftalina”

  1. Soe de su totu contrariu a su chi naras; mancari tenzas reione subra berlusconi: Est totu su restu chi tue non cheres biere;sos comunistas sa ghigliottina la tenent semper pronta e non timent de la usare; a berlusconi no lu ghigliottinant ca non lis cumbenit.

  2. Sono con Bachis Efis: ricordo a tutti che i cosiddetti padri costituenti (dai democristiani ai comunisti), proprio nell’ottica della divisione ed indipendenza dei poteri, previdero l’immunità parlamentare. Stoltamente quell’articolo è stato eliminato negli anni ’90. Se ne abusò, è vero, ma eliminarlo ha minato dalle fondamenta la costituzione.
    Vorrei ricordarti che il referendum sulla responsabilità civile dei magistrati non è mai stato applicato, che i magistrati sono gli unici dipendenti pubblici il cui stipendio aumenta con l’anzianità di servizio, eliminata per tutti gli altri (me compreso); che possono mettere in galera un povero cristo come Enzo Tortora e non risponderne nè penalmente nè civilmente nè disciplinarmente; che possono accusare Andreotti, uno che baciava i Papi, di baciare un contadinotto mafioso tal Totò Reina salvo assolverlo dopo 10 anni; che possono perseguire un politico e un mese dopo candidarsi alle elezioni contro il medesimo politico.
    No, i magistrato non sono tutti comunisti, ben pochi lo sono, ma sono una casta intoccabile che gode di privilegi incredibili: prova a cercarne qualcuno nel mese di agosto in un qualunque tribunale italiano! Hanno stipendi da capogiro, nessuno li controlla, possono metterti in galera per farti “confessare” quello che vogliono loro, cioè usano la carcerazione preventiva come metodo di tortura violando impunemente la legge e proteggendosi fra di loro.
    Qua non si tratta di Berlusca, uno che politicamente è stato un niente ma non è certo Al Capone, nonostante qualche vizietto erotico che scandalizza i benpensanti come negli anni ’60 (e chissà quanti politici lo hanno, quello vizietto oppure altri vizietti), qua si tratta di una sinistra ancora dominata da ex-comunisti che, in quanto ex, dovrebbero aver fatto le valige da un pezzo, che si ostina ad aizzare “la loro gente” come direbbe Bersani contro qualsiasi avversario politico, Andreotti, Craxi, Berlusconi, perchè non hanno più niente da dire e si affidano alla magistratura per far fuori il nemico di turno.
    Benedetto Renzi, vorrei solo che chi ha più di 40 anni non sedesse più in parlamento.

  3. Cazzu, no iskìa ki sos ex-communistas sunu pessònes de frisciare in manicòmiu e sos berluscones sunu monumentos a sa NOA ITALIA. Ello, proìte no frisciàmus in manicomiu puru cuddos ki pàrana su culu a Berlusconi, cumentzende da sa prus manna càrriga de s’Italia? Custa jente est aparitzende sa ghigliottìna kenza mancu si nd’abbidzàre!

  4. Tu dici: “Le conseguenze per la Sardegna, nel caso la situazione della democrazia in Italia dovesse peggiorare, mi sembrano chiare e gravissime” !
    Caro Bolognesu, innanzitutto sbagli clamorosamente nel ritenere che “qualcosa” possa peggiorare, quando anche i bambini sanno essere, la “democrazia” (ma ghevvordì) nella italietta, ridotta ai minimi termini DA SEMPRE ! E nel dare tale definizione temporale, mi riferisco a tutto l’arco dei 150 anni di suo miserrimo vissuto!
    Precisissimamente in misura di ciò, alla Sardegna (che di già è triste theracca della Roma Caput Mundi!) fa un ricchissimo baffo, l’ancor più peggiorarsi della situazione continentale!
    E’ certissimo però (e da te che profondi abissali distanze dall’italietta ad ogni tuo vocabolo, mai mi sarei aspettato paventare danno alcuno per noi, per tale vieppiù disastrata sua condizione) che per quei sardi (giocoforza minuscolo) che sentonsi felici mezzadri della politica continentalese proprio in ragione del fatto che mai soglion pensare con la propria conca, ma son sempre lì a scimmiottare il nulla, essendo tal nulla, divenuto oramai pernicioso per il continuo calpestare della facciata democratica (ma come riempie la bocca questo vocabolo!) che si pone in essere nel colle dominato da un comunista di vecchia data (che fece salti di gioia al sapere della strage perpetrata dai Russi in Ungheria, gioia che egli mai smentì essere autentica), sia la dinamite che li scolleghi dall’insano incedere, e mi sarei aspettato altrettanto grande auspicio da te, che apra la conca alfin ai tanti theracchi sardi che lavorano contro la autentica Sardegna, fatta di sua lingua e di sua propria Storia.
    mikkelj tzoroddu

  5. Spero fortissimamente che Napolitano conceda la grazia a Berlusconi!!!
    Perché, una volta di più, l’imbelle italiano medio non aprirà bocca!
    Perché non possiede ancora la benché minima coscienza civica! Infatti tutte le porcherie “dei potenti” che quotidianamente vengono poste in luce ovunque ed a qualsiasi titolo, passano in cavalleria per la inesistente funzione guida di una qualsiasi intellettualità! La legge imperante è il pressapochismo, ben fiancheggiata da un volemosebbene che perdona tutto e tutti, malefatte e delinquenti! Questa è la Roma, questa è l’italia, che taluni poveri sardi ambiscono avere come sempiterne colonizzatrici!
    Poveri loro! Ma anche poveri noi se non ne riduciamo il numero ai minimi termini! Amen!
    mikkelj tzoroddu

  6. Rilassatevi, pare che la crisi economica stia finendo, ritorna tutto come prima. Altri 10 anni di finte risse tra destra e sinistra, ma La7 perderà un po’ di audience. in fondo, ciò che è importante è portare a casa la pagnotta e sbagassarsi il soldo che resta.

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